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Giardini Ravino presenta: Gino Di Meglio - Sgommate

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In Programma: Gio 06 Ottobre 2016 alle Ore 18:00 - Fino alle Ore 22:00
Categorie: Mostre
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I principi sui cui si basa questo tipo di procedimento risalgono al 1855. Da un negativo grande formato si ottiene per contatto la stampa. I componenti per questo procedimento sono: gomma arabica, bicromato di potassio e pigmenti colorati per acquerello. L'immagine si forma su di un foglio di carta per acquerello dove viene stesa una soluzione di gomma aravica, bicromato di potassio e pigmento. Si lascia asciugare il foglio al buio ed una volta essicato lo si pone a contatto con il negativo e si espone ad una sorgente di luce UV (come i raggi del sole). Le zone che prendono più luce, che corrispondono alle trasparenze del negativo, si induriscono e si insolubilizzano; mentre le zone che ricevono meglio luce cioè quelle corrispondenti alle parti più dense del negativo, rimangono solubili in acqua. Lo sviluppo avviene in semplice acqua di rubinetto inserendo il foglio esposto in una bacinella a faccia in giù, ed avviene il cosidetto spoglio. Cioè le parti insolubilizzate restano sul foglio quelle invece solubili si sciolgono nell'acqua, lasciano il foglio e si forma l'immagine. La stampa finale si ottiene facendo più passaggi. Dopo il primo spoglio si attende che il foglio asciughi e si ripete l'operazione perchè una stampa finita necessita dl almeno 3 o 4 passaggi. Ne consegue l'importanza di una buona messa a registro e della stabilità dimensionale del foglio.

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