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Torri in festa Torri di luce - Day 4

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In Programma: Lun 24 Giugno alle Ore 20:00 - Fino alle Ore 23:59
Processi di contaminazioni - in collaborazione con la festa patronale di S.Giovanni -
Torri in festa Torri in luce per l’identità territoriale: come ancora oggi una festa patronale riesca a far emergere il senso di appartenenza di una comunità.
Intervengono:
Dott. Dionigi Gaudioso Sindaco di Barano
Arch. Aldo Imer Direttore artistico associazione culturale L’Isola Delle Torri
Prof. Arch. Marina Fumo CITTAM - Universita’ degli Studi di Napoli Federico II
Francesco Buono Presidente Lions club ischia
Il canto rituale della “ndrezzata” evocative narrazioni si articola in tre tempi: sfilata, predica e danza. Ciascuno dei 18 danzatori tramanda ai propri discendenti i segreti della danza e il privilegio di parteciparvi. Durante la sfilata metà dei danzatori entra in scena con un giubbetto di colore rosso, che rappresenta gli uomini, mentre l’altra metà indossa un corpetto verde che simboleggia le donne. Alla testa del gruppo sfila il caporale, al suono di due clarini e due tammorre, un tempo flauti e fischietti.
Al termine della sfilata i gruppi di danzatori formano due cerchi concentrici, impugnando, proprio come i fauni della leggenda, un mazzariello nella mano destra e una spada di legno in quella sinistra. Agli ordini del caporale e al ritmo dei suonatori parte la danza, che ricalca le mosse di base della scherma: saluto, stoccate, parate e schivate. All’interno della danza due sono le figure fondamentali: la formazione della rosa con l’intreccio delle mazzarielle a mani alzate e l’elevazione su di essa del caporale, che in antico dialettoischitano recita la parte narrata (predica): le strofe sono dedicate all’amore, alla paura dei saraceni, alle fughe sul Monte Epomeo, alla difficoltà del lavoro nei campi e alla A vattut’ e ll’astreche, cioè alla costruzione del tetto bombato in pomice e calce delle abitazioni di Ischia e Procida.
  • 21:30 Degustazione prodotti mediterranei antichi sapori

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