L'Istituzione, voluta e fortemente sostenuta da Mons. Onofrio Buonocore, autore peraltro di numerose pubblicazioni sull'isola d'Ischia, nel 1956, poi costituitasi in ente morale, è oggi diventata "Biblioteca Comunale", come prevedeva lo statuto; e gli o
pportuni lavori di restauro hanno avviato ultimamente il sicuro rilancio di questo importante Centro di Cultura, l'unico nel suo genere esistente nell'isola d'Ischia. Essa si trova in località "La Mandra" ad Ischia Ponte, presso la Chiesa di S. Antonio dei Frati Minori, donde la denominazione "Antoniana", che è stata giustamente conservata nella nuova configurazione.
Orari di apertura: Lunedì: 09.00-13.00Martedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Mercoledì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Giovedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Venerdì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30
Tel. e fax: 081 3333255 e-mail: biblioischia@libero.it
La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
Anno ristrutturazione: 1997Sale: 1Posti: 650Schermo: GrandeAudio: Digital StereoPoltrone: imbottite con schienale basso Servizi: Aria condizionata, Bar, Servizio disabili Giorno di chiusura: LunedìTelefono: +39 0813331098 web: www.cineteatroexcelsior.comE
-mail: cineteatroexcelsior@libero.it
PREZZO BIGLIETTO
2D
3D
Intero
7,00 €
11,00 €
Ridotto*
5,00 €
8,00€
Mercoledì feriale
5,00 €
8,00€
*Il biglietto ridotto è valido per i bambini fino a 8 anni e per gli adulti dai 65 anni in su
Comune che sorge nella parte sud-orientale dell'isola d'Ischia.Di origine latina, probabilmente deriva dal nome dell'antico proprietario terriero: Barius o Varius, (che con il tempo ha subito la modifica dialettale della V in B), a cui si è aggiunto il su
ffisso -anus che indica l'appartenenza. Potrebbe però anche derivare dal termine balneum, per le acque salutari che il territorio possiede.Nel comune di Barano ci sono diverse frazioni: Barano centro, Buonopane, Fiaiano, Piedimonte, Testaccio, Valotiere.I nuclei abitati invece sono: Buttavento, Cesa, Chiummano, Cretaio, Matarace, Molara, Schiappone, Starza, Terranera, Testa, Corbore, Spalatriello.
Qui si trovano le sorgenti termali più celebri dell’isola. Le più famose fin dall’antichità, sono le acque del Gurgitello, che emergono dalle viscere della terra nelle vicinanze della centralissima piazza Bagni. Oggetto di studio fin dal Medio Evo, le a
cque del Gurgitello hanno alimentato i principali stabilimenti termali casamicciolesi, sorti a partire dal ‘600. A cominciare dal Pio Monte della Misericordia, il primo esempio di termalismo sociale in Europa. Altri bacini sono quelli del Cotto e de La Rita. Apprezzatissima fin dall’antichità è poi la sorgente del Castiglione o Bagnitiello, che sgorga praticamente sulla riva del mare.Ai fanghi, bagni, humages, ovvero alle cure tradizionali, si affiancano le più moderne applicazioni delle proprietà delle acque termali. Risorsa preziosa per i “centri benessere” di cui sono dotati tutti gli alberghi casamicciolesi.
Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.
Nel 1946 arriva a Ischia il duca Luigi Silvestro Camerini: umanista e grande viaggiatore è alla ricerca di un luogo dove fondare un parco in cui esprimere la grande passione per la botanica. Aveva già soggiornato lungamente a Capri e poi a Ponza, confin
ato per motivi politici. L'incanto del posto e la somiglianza con la baia di Negombo, da lui ammirata a Ceylon, fanno cadere la scelta sulla baia di San Montano. Dopo aver accorpato in un’unica proprietà tutta la baia (furono necessari più di cinquanta contratti di compravendita) iniziò la sua trasformazione da palude a parco lussureggiante.Il Negombo è stato concepito per combinare piacevolmente le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque termali con un soggiorno divertente e salutare.