Tel. +39 081 333 47 47

  • Corso Francesco Regine, 41, 80075 Forio NA, Italia
  • La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
    ; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
  • Via Francesco Sogliuzzo, 18, 80077 Ischia NA, Italia
    http://www.cineteatroexcelsior.com
    Year of restoration: 1997Rooms: 1Seats: 650Screen: WideAudio: Digital StereoChairs: stuffed seatback Services: Air conditioning Bar, disabled services Closing day: MondayTelefono: +39 0813331098 web: www.cineteatroexcelsior.comE-mail: cineteatroexcelsio
    r@libero.it   TICKET PRICE   2D 3D Full price ticket 7,00 € 11,00 € Reduced price ticket* 5,00 € 8,00€ Wednesday working day 5,00 € 8,00€ *The reduced ticket is valid for children up to 8 years and adults aged 65 years and over
  • Piazza Municipio, 1, 80075 Forio NA, Italia
    http://www.comune.forio.na.it
    Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
    enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.
  • Via Francesco Calise, 39 - 80075 Forio NA, Italia
    http://www.lamortella.org
    Giardini La Mortella. “La Mortella” is the splendid garden, now open to the public, created by Susana Walton, the Argentinian wife of Sir William Walton. In the garden there are collections of plants originating from different countries, such as tre
    e ferns from the Austral continent, Proteas and Aloes from South Africa, Yuccas and Agaves from Mexico, and then Magnolias, Bauhinias, Palms, Cycads .... In Neapolitan dialect "Mortella" is the name of the "divine myrtle" or Myrtus communis. This plant sprouts in great abundance among the rocks .... Three concert seasons take place during the year: chamber music recitals in Spring and Autumn, every Saturday and Sunday in the Sala Recite; in Summer the Festival for youth orchestras, with symphonic music concerts, on Thursday evenings in the Greek Theater ....
  • Via Provinciale Panza, 140b, 80075 Ischia NA, Italia
    http://www.ravino.it
    Un giardino di acclimatazione di recente creazione, ispirato al concetto di biodiversità, incastonato in uno degli angoli più belli e soleggiati del versante sud - ovest dell'isola d'Ischia, il più importante polo turistico dell'Italia meridionale. Un i
    nsolito spazio di verde dedicato alla conservazione di specie erbacee, arbustive e arboree di particolare interesse, per lo più esotiche, sorto dalla passione naturalistica del proprietario Giuseppe D'Ambra e che si distingue non solo per rarità botaniche ed esemplari cactacei maestosi, ma, in particolare, per la cura nella coltivazione e l'originalità nell'allestimento. Uno scenario affascinante e suggestivo si svela appena varcato l'ingresso: “ Trichocereus giganti, dagli apici sufficienti ad oscurare il sole, dominano nere colline di basalto, proiettando snelle ombre, confuse in stravaganti geometrie, interrotte qua e là da esplosivi ferocactus ” .Il parco sorge su un appezzamento di terreno di circa 6.000 mq, a Forio d'Ischia, in località Citara, acquistato nel 2001 e divenuto la definitiva dimora di una collezione di cactacee e succulente, creata in un quarantennio di passione. “ Aprire un giardino botanico è stato il mio sogno divenuto realtà”. Le passioni perseguite ripagano sempre ”. E'quanto sostiene Giuseppe D'Ambra che con l'aiuto dei figli e del giovane e promettente paesaggista isolano Aniello Ascanio ha intrapreso nel 2001 la meravigliosa avventura: la laboriosa progettazione e la trasformazione dell'assolato terreno a terrazzamenti in un nuovo mondo di verde e di colori. Enormi quantità di terra sono state rimosse da una parte all'altra… I vecchi muri a secco in pietra locale senza malta cementizia , le cosiddette “ parracine ”, ormai logorate dal tempo, sono state restaurate grazie all'opera dei pochi “ parracinai ” che ancora praticano questo antico mestiere… Nel 2003 è iniziata la messa a dimora degli esemplari di cactacee ed il recupero dell'antico cellaio che oggi ospita il lounge cafè… Nel 2004 è terminata la realizzazione della cascata con il piccolo rigagnolo e la piantumazione della vegetazione mediterranea… nel 2007 è iniziata la messa in opera del giardino sotterraneo…
  • Corso Angelo Rizzoli, 210, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
  • Via Casale, 29, 80075 Forio NA, Italy
    LOCALITA' CASALE - PALAZZETTO DELLO SPORT
  • Piazza San Leonardo - 80075 Panza Forio
    Panza (talvolta, anche Panza d'Ischia) è una frazione di circa 7.000 abitanti nel comune di Forio.Panza si trova all'interno del territorio del comune di Forio, sull'isola d'Ischia in provincia di Napoli.Comprende la contrada Cuotto ed altri nucl
    ei abitativi. I suoi confini furono definiti con censimento comunale nel 1871 e con un secondo del 1881 dal quale risulta: che la frazione Panza è limitata a levante dai confini di Serrara Fontana, a mezzogiorno ed a ponente dal mare ed a settentrione dalle vie: Carano, Chiena, Piellero e del Corbaro. che la frazione è divisa in due sezioni: la prima detta san Leonardo, comprende la piazza, località san Gennaro, Casa Polito, Casa Caruso, Casa Mattera, Casa Battaglia, Casa Fiorentino; la seconda le case sparse in via: Campestre, Bocca, Citara, Montecorvo, Costa, Telegrafo, Campotese. La frazione si estende all'interno del territorio di Forio per circa 6 km², occupando quindi circa la metà dell'intero territorio comunale di circa 13 km². Il centro abitativo del paese dista da Forio circa 5 km. Percorrendo la vecchia mulattiera il confine col capoluogo, in via Chiena, è segnato da un'edicola votiva dedicata al santo protettore di Forio, mentre percorrendo la moderna strada carrabile, il confine può esser collocato a circa 2 km dal Becco d'Aquila, un grande masso tufaceo verde, che ricorda il mitico uccello. Ad est invece Panza confina con il nucleo abitativo di Succhivo, posto oggi nel comune di Serrara Fontana.
  • Baia di S. Montano, - 80076 Lacco Ameno NA, Italia
    http://www.negombo.it/
    Nel 1946 arriva a Ischia il duca Luigi Silvestro Camerini: umanista e grande viaggiatore è alla ricerca di un luogo dove fondare un parco in cui esprimere la grande passione per la botanica. Aveva già soggiornato lungamente a Capri e poi a Ponza, confin
    ato per motivi politici. L'incanto del posto e la somiglianza con la baia di Negombo, da lui ammirata a Ceylon, fanno cadere la scelta sulla baia di San Montano. Dopo aver accorpato in un’unica proprietà tutta la baia (furono necessari più di cinquanta contratti di compravendita) iniziò la sua trasformazione da palude a parco lussureggiante.Il Negombo è stato concepito per combinare piacevolmente le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque termali con un soggiorno divertente e salutare.
  • Corso Luigi Manzi, 1, 80074 Casamicciola Terme NA, Italy
    Piazza Marina, nei pressi del porto è il cuore di Casamicciola Terme. Adiacente al porto molto ben sviluppato, il secondo dell'isola, ha frequenti collegamenti di traghetti ed aliscafi con la terraferma. Sul lungo ed esteso molo, che invita alle passegg
    iate, soprattutto in estate, c'è molta animazione. Numerosi yacht e barche a vela fanno sosta in questo porto ben attrezzato.
  • 80070 Serrara Fontana NA, Italia
  • Piazza Santa Restituta, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
  • Via Montagna, 73, 80077 Ischia NA, Italia
    La Pineta di FiaianoLa Pineta di Fiaiano è la più grande Pineta dell'Isola: i pini, stupendi come un popolo di titani in un mondo che sembra appartenere solo ad essi ed alla terra che li ha generati e li nutre, svettavo verso il cielo in cui si stagliano,
    abbracciando l'azzurro, sfidando con le loro chiome le nuvole per perdersi nel sole.E' tanto dolce, dalla piazzetta che ne è il fulcro naturale, perdersi nei viottoli d'erba folta, tra balsami selvatici, abbracciare un albero - un pino, un castagno, chissa! - e sentire il silenzio.C'è voluttà nel perdersi tra sussurri di ombre e ombre di sussurri.Ogni cosa si allontana, ogni fruscio racconta come una fiaba l'amarezza della vita.I pini nel vento fanno sentire fremiti lontani e immergendosi nel verde e nel silenzio si gode un mormorio ed un canto che riporta nel passato.Un mare di verde sconfinato che ben sposa la tranquillità sognante del mondo reale che sembra essere tanto lontano, anche se del tutto particolare: casette allineate una dopo l'altra, lungo i bordi della stradina, anch'esse disperse ed annegate nel verde. Hanno tutte un'aria dimessa nel bianco sgretolato delle facciate; sui tetti sventolano colorati indumenti. Sembra tutto irreale.Quei pini, quei castagni, nati nel cratere, sembrano portare nel cielo azzurro il canto verde e l'ardore della terra richiamando l'infinito.Ma l'occhio, mentre in visitatore si immerge nella Pineta, gode di uno spettacolo unico al mondo:il verde dell'Isola, le case aggrappate al declivio, il Castello, il marre verde e sullo sfondo l'isolotto di Vivara e ancora più lontano la costa partenopea.  
  • Via Tommaso Cigliano, 144, 80075 Forio NA, Italy
    Lungo la stretta strada che conduce alle spiagge della Chiaia e della Sciavica (oggi spiaggia di S. Francesco), tra le rocce laviche della collina di Zaro, sorge la chiesa di S. Francesco di Paola, denominata anche S. Maria di Montevergine. La facciata
    rosa è affiancata sul lato destro dal campanile; sul lato sinistro sorge l'ex eremitaggio, ora villa privata, caratterizzato da una serie di suggestivi archi sui due piani. La muratura è in pietra di tufo e pietra lavica. La facciata è decorata da un tondo in mattonelle maiolicate inserito all'interno del timpano che poggia su una cornice aggettante. Quattro lisce lesene delimitano tre parti: in quella centrale campeggia il portale principale in pietra grigia con cimasa semicircolare, quelle laterali ospitano due portoni più modesti. L'interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate: quella centrale, coperta da volta a botte, si restringe in uno spazio con volta a vela e conduce al presbiterio dove è situata la cupola sostenuta da un alto tamburo. Sulla parete della navata sinistra sono collocati due cherubini in marmo sormontati da una colomba su nubi, eseguiti da un ignoto scultore campano nel 1789; si tratta del un frammento di una cona marmorea, ubicata in origine sulla parete di fondo del presbiterio. Si trovano inoltre: la figura della Madonna dell’Assunta in bassorilievo, un piccolo Crocifisso del ‘700, busto di San Francesco di Paola, una statua lignea di S.Anna risalente al XVIII secolo, l’organo a canne costruito nel 1781 da Domenico Antonio Rossi. Notizie storico-criticheLe origini della chiesa sono legate a quelle dell'Eremo di S. Maria di Montevergine, fondato ai piedi della collina di Zaro nella seconda metà del Settecento accanto ad una piccola chiesa molto antica, per volontà di un vecchio eremita, fra Michele Alemanno. Questi, dopo aver trascorso trent'anni nell'Eremo di S. Nicola sul monte Epomeo, ormai anziano, fu indotto dalle rigide condizioni atmosferiche della montagna a cercare un nuovo luogo solitario. L'Università di Forio gli concesse il terreno antistante alla preesistente chiesetta, risalente almeno al XVII sec., come testimonia una pala del 1636 situata nell'abside. L'Università contribuì, insieme ai fedeli, alla costruzione del nuovo edificio. Ciò permise al comune di conservare diritto di patronato sul complesso. L'atto decurionale del 31 maggio 1840, conservato nell'archivio comunale, documenta la preoccupazione da parte del comune per lo stato d'abbandono, anche spirituale, in cui si trovavano l'eremo e la chiesa, priva di cappellano e gestita all'epoca da tre eremiti dalla condotta discutibile. La discussione fu lunga, le proposte contrastanti: una prevedeva di affidare l'amministrazione della chiesa ai frati Francescani Riformati che già gestivano in modo esemplare il monastero del comune soddisfacendo anche le esigenze spirituali dei fedeli; un'altra proposta fu quella di affidare la chiesetta ad un cappellano. Fu proprio questa soluzione a prevalere nel 1863, quando il comune allontanò gli eremiti e affidò la chiesa ad un cappellano che la rinnovò e ampliò, costruendo un giardino, una cisterna, loggiati, dormitori e altri locali. Nel 1924 il comune cedette in enfiteusi perpetua l'attiguo convento alla famiglia Stead, che addossò alla chiesa una nuova costruzione. Nel 1948 l'edificio fu ampliato nuovamente, furono realizzate le tre navate, rinnovata la facciata e arricchito di un massiccio campanile.
  • Via Francesco Calise Operaio Foriano, 59, 80075 Forio NA, Italia
  • Corso Angelo Rizzoli, 194, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
    http://www.pithecusae.it/
    Villa Arbusto, so called from the toponym of the locality documented since the 1600s, is situated in an enchanting panoramic position on the hill overlooking Piazza S. Restituta, facing the promontory of Monte di Vico, the site of the acropolis of Pithecu
    sae, while a few steps behind the park is the 8th century metallurgical district. B.C. in Mazzola.The Masseria dell'Arbusto was purchased in 1785 by Don Carlo Aquaviva, Duke of Atri, of an ancient noble family from Abruzzo, who built a country Casino there, the current villa with a large rear garden in which they were located, and still exist , a smaller building for guests, a chapel, a "stove" for the therapeutic use of the hot fumaroles that arise there, a large cistern for collecting rainwater, the "swimming pool" which, in addition to supplying water of the complex, feeds the basin of a graceful fountain.The villa is depicted in a colored etching drawn by Rev. Cooper Willyams, chaplain of a ship in Horace Nelson's fleet, and contained in his volume "A voyage up the Mediterranean", published in London in 1802.When the Aquaviva male line died in 1805, the villa passed into other hands and for a good part of the last century it was in the possession of the Biondi family, of Neapolitan origin who moved to Forio d'Ischia, who often lodged guests of rank there.Several other owners then changed, until in 1952 it was bought by the well-known publisher and film producer Angelo Rizzoli sen. who fell in love with Lacco Ameno, with the reconstruction of the famous thermal baths, the construction of the Regina Isabella, Sporting and Reginella hotels and the arrangement of Piazza S. Restituta, radically transformed the physiognomy of the town.Due to its new use, the appearance of the eighteenth-century villa has remained unchanged, while inside, with the demolition of the superstructures added by Rizzoli to make it a luxurious private residence, the original layout of the rooms has been restored.
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