La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.
Giardini La Mortella.
“La Mortella” is the splendid garden, now open to the public, created by Susana Walton, the Argentinian wife of Sir William Walton. In the garden there are collections of plants originating from different countries, such as tre
e ferns from the Austral continent, Proteas and Aloes from South Africa, Yuccas and Agaves from Mexico, and then Magnolias, Bauhinias, Palms, Cycads .... In Neapolitan dialect "Mortella" is the name of the "divine myrtle" or Myrtus communis. This plant sprouts in great abundance among the rocks .... Three concert seasons take place during the year: chamber music recitals in Spring and Autumn, every Saturday and Sunday in the Sala Recite; in Summer the Festival for youth orchestras, with symphonic music concerts, on Thursday evenings in the Greek Theater ....
Lacco Ameno is the smaller municipality of the island of Ischia, where in the VIII century B.C. Greek sailors arrived and conquered Monte Vico founding the city of Pithecusae, the built up area more ancient of the island and the first colony of the Magn
a Graecia. Many archeological findings are hosted in Museo Santa Restituta where we find Greek, Roman and Byzantine findings, like cinerary urns, tombstones, funerary furnishes, old coins that in Villa Arbusto, the civic archeological museum of Pithecusae hosting more that 3000 findings. Inside it’s possible to admire the famous Nestore’s Cup, very important for its history because was decorated with the most ancient inscription in Greek of the Mediterranean art
Fascino, mistero, magia, colori, profumi, cime sonole varie componenti che rendono sublime e maestosa la montagna. Ricca di attrattive, superba e inaccesibile, essa attira come una forza magnetica. Rocce, crepacci, grotte, ghiacciai la rendono misteriosa,
immensa ed è per questo che i naturalisti autentici cercano con essa un contatto carnale, al punto da voler conquistare cime sempre più alte e irragiungibili. È scritto che colui che aspira con tutte le proprie forze e con profonda passione di raggiungere le vette più vicine al cielo, sente la necessità di elevare la propria anima.
Molto suggestiva è la famosa chiesetta del Soccorso situata all'estremità di uno splendido piazzale, piazzale Giovanni Paolo II (già piazzale del Soccorso), da poco ristrutturato appunto in occasione della visita pastorale di papa G
iovanni Paolo II in data 5 maggio 2002. È uno dei pochi posti al mondo dai quali talvolta è possibile assistere, in particolari condizioni, al fenomeno ottico del raggio verde in concomitanza con il tramonto del Sole.
Così definita dalle famiglie cui apparteneva prima dell'esproprio pubblico, è in realtà un vero e proprio giardino ben curato, dove sono state inserite con sapienza ed armonia specie vegetali di varia provenienza. Lo strato arboreo è abbastanza ricco Pi
ni e Lecci, con alcuni esempi molto belli di Alianto e Frassino. Lungo il sentiero si alternano Margherite, Ginestre, Mirti, Euforbie, Garofani e Geranei a formare uno splendido caleidoscopio. Sono presenti, inoltre, l'Alloro, la Valeriana, il Pungitopo, le Edere ed ancora gli Ulivi ed un maestoso Carrubo. Giungendo poi nell'area centrale della Pineta incontrerete uno spettacolo esotico: due roccaglie con piante "grasse" (Agavi, Aloe, Echinocactus, Eceverie, Fichi d'India tra le altre) che presentano fioriture smaglianti. Spesso, in tutte le stagioni dell'anno, la Pineta si trasforma in un apprezzato auditorium, sede di concerti, conferenze, teatro, mentre il pomeriggio delle domeniche estive è riservato alla celebrazione dellla messa.
Succhivo, la più piccola delle comunità dell’isola d'Ischia tanto piccola che al primo impatto non riesci ad individuarla quando vedi sulla strada provinciale che da Panza ti porta a S.Angelo la bella scritta in ceramica &ldquo
;Benvenuti a Succhivo” e continui la tua corsa verso la più nota S.Angelo.
Il suo abitato è tutto posto lungo la vecchia mulattiera, con una piccola chiesa fondata nel 1694 e dedicata alla Madonna di Montevergine.