La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
Il Cinema delle Vittorie fu inaugurato il 21 marzo 1970 con il film "Rider on the Rain" con Charles Bronson e Marlene Jobert.Anno di restauro: 2000Sale: 1Posti a sedere: 500Schermo: AmpioAudio: stereo digitaleSedie: imbottite con schienale bassoServizi: A
ria condizionata, BarGiorno di chiusura: MercoledìLunedì prezzo ridotto per tuttiTel: +39 081997487
Comune che sorge nella parte sud-orientale dell'isola d'Ischia.Di origine latina, probabilmente deriva dal nome dell'antico proprietario terriero: Barius o Varius, (che con il tempo ha subito la modifica dialettale della V in B), a cui si è aggiunto il su
ffisso -anus che indica l'appartenenza. Potrebbe però anche derivare dal termine balneum, per le acque salutari che il territorio possiede.Nel comune di Barano ci sono diverse frazioni: Barano centro, Buonopane, Fiaiano, Piedimonte, Testaccio, Valotiere.I nuclei abitati invece sono: Buttavento, Cesa, Chiummano, Cretaio, Matarace, Molara, Schiappone, Starza, Terranera, Testa, Corbore, Spalatriello.
Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.