Il borgo antico di Ischia Ponte, anche detto Borgo di Celsa per la presenza dei gelsi, è un antico centro di marinai e pescatori, la cui esistenza è documentata già nel XIII secolo. Unico centro di Ischia, di tradizione più che altro contadina, da semp
re dedito alla pesca, il Borgo ha avuto una grande espansione alla fine del ‘700, con il cessare delle incursioni dei pirati, quando l’attenzione si distoglie dal Castello, fino ad allora centro primario di vita e di riparo, e torna a concentrarsi sulla terraferma. Per tutto il XVIII Ischia ponte è la città più ricca e prosperosa dell’isola, il suo destino va progressivamente staccandosi da quello del Castello che nel frattempo vive un periodo di decadenza, in seguito all’abbandono delle famiglie nobili e benestanti. Nel tempo la struttura del borgo, con vicoli stretti, palazzi signorili alternati a caratteristiche casette basse, si è conservata inalterata, così come le famose via Roma e Corso Vittoria Colonna che conducono alla "Mandra", l’antico villaggio dei pescatori. Ha invece attraversato diverse vicissitudini la bellissima Cattedrale dell’Assunta, costruita nel 1301 e rimaneggiata nel 1700, quindi bombardata dagli Inglesi nel 1809. La cripta, decorata con affreschi della scuola di Giotto, conserva ancora le spoglie delle famiglie nobili dell’isola. Lo scalo di Ischia ponte è rimasto il preferito dagli Ischitani per molto tempo anche dopo l’apertura del Porto borbonico. Questa predilezione ha contribuito ad alimentare la vita e conservare florida l’attività del centro.
Il Castello Aragonese sorge su un isolotto di roccia trachitica collegato al versante orientale dell'isola d'Ischia da un ponte in muratura lungo 220 mt. La base rocciosa è geologicamente definita "cupola di ristagno" ed equivale ad una bolla di magma c
onsolidatasi nel corso di fenomeni eruttivi di più vasta portata. Raggiunge un'altezza di 113 mt. s.l.m. e presenta una superficie di circa 56.000 mq. Vi si accede attraverso una mulattiera o a mezzo di un moderno ascensore installato alla fine degli anni '70. La mulattiera si sviluppa, per il primo tratto, in una galleria scavata nella roccia (per volontà di Alfonso I d'Aragona alla metà del Quattrocento) per poi proseguire all'aperto fino a raggiungere la parte più alta dove è situato il Maschio.
La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
Anno ristrutturazione: 1997Sale: 1Posti: 650Schermo: GrandeAudio: Digital StereoPoltrone: imbottite con schienale basso Servizi: Aria condizionata, Bar, Servizio disabili Giorno di chiusura: LunedìTelefono: +39 0813331098 web: www.cineteatroexcelsior.comE
-mail: cineteatroexcelsior@libero.it
PREZZO BIGLIETTO
2D
3D
Intero
7,00 €
11,00 €
Ridotto*
5,00 €
8,00€
Mercoledì feriale
5,00 €
8,00€
*Il biglietto ridotto è valido per i bambini fino a 8 anni e per gli adulti dai 65 anni in su
Comune che sorge nella parte sud-orientale dell'isola d'Ischia.Di origine latina, probabilmente deriva dal nome dell'antico proprietario terriero: Barius o Varius, (che con il tempo ha subito la modifica dialettale della V in B), a cui si è aggiunto il su
ffisso -anus che indica l'appartenenza. Potrebbe però anche derivare dal termine balneum, per le acque salutari che il territorio possiede.Nel comune di Barano ci sono diverse frazioni: Barano centro, Buonopane, Fiaiano, Piedimonte, Testaccio, Valotiere.I nuclei abitati invece sono: Buttavento, Cesa, Chiummano, Cretaio, Matarace, Molara, Schiappone, Starza, Terranera, Testa, Corbore, Spalatriello.
Giardini La Mortella.
“La Mortella” è lo splendido giardino, oggi aperto al pubblico, creato da Susana Walton, la moglie argentina di Sir William Walton. Nel giardino si trovano collezioni di piante originarie da diversi paesi, come felci arboree dal con
tinente Australe, Protee e Aloe dal Sudafrica, Yucche e Agavi dal Messico, e poi Magnolie, Bauhinie, Palme, Cicadacee .... In dialetto Napoletano “Mortella” è il nome del “mirto divino” o Myrtus communis. Questa pianta spunta con grande abbondanza tra le rocce .... Nel corso dell’anno si svolgono tre stagioni concertistiche: in Primavera e in Autunno i recital di Musica da camera, ogni Sabato e Domenica nella Sala Recite; in Estate il Festival per le orchestre giovanili, con concerti di Musica Sinfonica, i Giovedì sera nel Teatro Greco ....
Corso Luigi Manzi, 1, 80074 Casamicciola Terme NA, Italy
Piazza Marina, nei pressi del porto è il cuore di Casamicciola Terme. Adiacente al porto molto ben sviluppato, il secondo dell'isola, ha frequenti collegamenti di traghetti ed aliscafi con la terraferma. Sul lungo ed esteso molo, che invita alle passegg
iate, soprattutto in estate, c'è molta animazione. Numerosi yacht e barche a vela fanno sosta in questo porto ben attrezzato.
Succhivo, la più piccola delle comunità dell’isola d'Ischia tanto piccola che al primo impatto non riesci ad individuarla quando vedi sulla strada provinciale che da Panza ti porta a S.Angelo la bella scritta in ceramica &ldquo
;Benvenuti a Succhivo” e continui la tua corsa verso la più nota S.Angelo.
Il suo abitato è tutto posto lungo la vecchia mulattiera, con una piccola chiesa fondata nel 1694 e dedicata alla Madonna di Montevergine.