Il nostro sito Web utilizza i cookie. Utilizzando il nostro sito e accettando le condizioni della presente informativa, si acconsente all'utilizzo dei cookie in conformità ai termini e alle condizioni dell’informativa stessa.

Poli: La Compagnia della Luna Nuova presenta - Le voci di dentro

Days
Hours
Minutes
Seconds
In Programma: Sab 20 Ottobre 2018 alle Ore 21:00 - Fino alle Ore 23:59
Categorie: Teatro
Visite: 1552
Inizia la stagione del POLI. Una bellissima commedia di Eduardo vi aspetta. 

La compagnia della Luna Nuova, sabato 20 ottobre alle ore 21:00, apre la stagione 2018/2019 del Teatro Polifunzionale Ischia con uno dei grandi capolavori di Eduardo De Filippo “Le voci di dentro”.

In quest'opera ritorna il tema dell'ambiguità di rapporto fra realtà e sogno. Il filo conduttore di questa commedia, forse la più amara scritta da Eduardo, è l'incomunicabilità simboleggiata dallo zi' Nicola, l'enigmatico personaggio, che per disillusione delle cose umane ha rinunciato a parlare preferendo esprimersi con una sorta di "Codice Morse" dove i punti e le linee sono lo scoppio di petardi. Questo personaggio è la metafora di chi, dolorosamente, vuole mantenersi estraneo e al di fuori dalle meschine vicende del mondo; abita in sorta di palafitta, eretta al centro della scena, lontano dalle vicende che si svolgono sul palcoscenico, e lì morirà nel mezzo della commedia, tornando a parlare poco prima di morire, solo per esclamare: «Per favore, un poco di pace!».

Zi' Nicola ha smesso di parlare poiché il mondo non lo ascolta più. È questo il tema del mutismo e del silenzio che tornerà in altre commedie di Eduardo da Mia famiglia a Gli esami non finiscono mai. Rifugiarsi quindi nel silenzio o nel sogno, visto come unico sfogo delle inquietudini umane: con il racconto del sogno sanguinolento della cameriera Maria e del portiere Michele che rimpiange i bei sogni a colori della giovinezza si apre la commedia dove proprio un sogno, quello di Alberto Saporito sarà l'evento scatenante della vicenda, portando progressivamente a galla le ipocrisie, le amarezze e le meschinità dei personaggi coinvolti. Ancora una volta appare il tema centrale delle commedie eduardiane: la famiglia qui rappresentata con un ritratto al vetriolo della "famiglia rispettabile". Sullo sfondo l'Italia uscita da quella guerra che ha portato le nevrosi e disillusioni, la difficoltà nel quotidiano "tirare a campare", e l'abbrutimento dell'uomo che ormai vede nell'altro un suo nemico.

 

­